La Calabria, in primavera

UN ITINERARIO DI 3 GIORNI PER ESPLORARE TROPEA E IL PROMONTORIO DEL PORO

Temperature miti e gradevoli, un tripudio di odori, suoni e colori accompagna il risveglio primaverile: siamo nella stagione ideale per godere delle bellezze calabre ed apprezzarne il profilo paesaggistico e gastronomico, in una quiete vivace, fuori dal sonno invernale ma ancora lontani dalle folle estive.

Il Promontorio del Poro – con il suo altipiano, sede di una necropoli e di un villaggio protostorico, con le selve ombrose, dimora di una rara felce preistorica, e i terrazzamenti digradanti verso la costa con viste mozzafiato sul Golfo di Gioia e sullo Stretto di Messina – è l’area geografica di Tropea e ne costituisce l’entroterra, ricco in agricoltura e pastorizia: noti e apprezzati il formaggio pecorino, la cipolla rossa e la nduja.

GIORNO 1
Tropea e il suo centro storico: palazzi nobiliari e chiese; vicoli, slarghi e terrazze panoramiche. Il santuario di Santa Maria dell’Isola: luogo simbolo della Calabria. Gastronomia calabrese: i piatti della tradizione tropeana presso il “Ristorante da Cecè”.

Mattino
Arrivo a Tropea e sistemazione nel Bed and Breakfast “Camere da Cecè”. Passeggiata al centro storico per ammirare gli antichi palazzi nobiliari, con visita al Duomo. Pranzo a base di pietanze tradizionali delle famiglie tropeane e vini locali.

Pomeriggio
Prosegue la scoperta di Tropea: Chiesa del Gesù, Cappella dei Nobili, resti della cinta urbica, Sedile Portercole; passeggiata e sosta presso le terrazze panoramiche più suggestive del centro storico. Cena a base di pesce presso il Ristorante “Da Cecè”.

GIORNO 2
Il villaggio di Zungri: capolavoro di architettura rupestre con decine di grotte scavate nella roccia; il borgo abbandonato di Papaglionti: un paese fantasma tra rovi di more e antichi calvari. La presenza romana sul Poro: la Grotta di Trisulina, sulla sommità di una collinetta circondata di ulivi, un antro avvolto da misteriose leggende e presenze.

Mattino
L’itinerario storico- archeologico inizia a Torre Galli, sul Poro, e prosegue con la visita del sito rupestre di Zungri con annesso Museo della civiltà contadina, e del borgo abbandonato di Papaglionti vecchio, a cui segue la scoperta della suggestiva Grotta della Trisulina. Pranzo in collina con selezione e degustazione di vini calabresi abbinati ai piatti proposti.

Pomeriggio
Rientro a Tropea. Pomeriggio libero per relax, passeggiate e acquisti.

GIORNO 3
Scogliere granitiche a picco sul mare, acque cristalline e sabbia bianchissima, spiaggette isolate, baie racchiuse tra le rocce: per ammirare appieno la costa di Tropea e di Capo Vaticano vi proponiamo un’indimenticabile gita in barca: dagli incantevoli scenari della Pizzuta (Parghelia) alle acque che si estendono di fronte alla Torre Parnaso (Joppolo), passando per la baia di Riaci, Formicoli, Torre Marino, Santa Maria e Coccorino. Eccellenze gastronomiche del Poro: l’olio d’oliva.

Mattino
Gita in barca con partenza dal Porto di Tropea. Sosta presso le baie più suggestive. Pranzo a sacco in spiaggetta scelta.

Pomeriggio
Pomeriggio alla scoperta di un’eccellenza gastronomica del Poro: visita a un frantoio con degustazione dei pregiati olii di oliva e, successivamente, sosta a Nicotera per gustare la “cremolata”; passeggiata al Castello con vista sul Golfo di Gioia e sullo Stretto. La giornata si conclude con una cena in agriturismo sulle colline.

Nota di benvenuto agli ospiti

 

Fotogallery

Il centro storico di Tropea la Cattedrale Torre Marrana Archi a Spilinga Paesaggio di Monte Poro Antiche rovine a Maierato La baia del granchio

Un calvario del XVIII secolo a Papaglionti La cantina di Nicotera Monte Poro - l'entroterra Impressionante albero a Capo Vaticano Grotticelle - Capo Vaticano Porto di Tropea

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